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I
CONTENUTI DEL PROGETTO
I
SEI MATERIALI
LEGNO
Un
po' di storia (Alt+1+Invio)
Caratteristiche e impiego (Alt+2+Invio)
Gli imballaggi di Legno (Alt+3+Invio)
Ri-produrre Legno (Alt+4+Invio)
Il processo del riciclo (Alt+5+Invio)
I prodotti del riciclo (Alt+6+Invio)
Cosa differenziare (Alt+7+Invio)
UN
PO' DI STORIA
Le
foreste di alberi popolavano la Terra molto prima degli uomini.
Quando
luomo ha iniziato ad industriarsi per migliorare le
proprie condizioni di vita ha utilizzato il legno delle piante
per costruirsi le prime abitazioni, i recinti per gli animali,
gli strumenti per la caccia, gli utensili e i vari manufatti,
i carri da trasporto, le imbarcazioni.
Il
legno è stato anche il primo combustibile e quindi
la prima fonte energetica da cui luomo ha ricavato il
calore necessario per riscaldarsi, per cuocere gli alimenti
e in seguito per fondere i metalli.
Le
prime notizie sul legno si trovano nella Bibbia quando si
racconta di come Noè salvò le specie animali
facendole salire in una grande Arca, di legno appunto.
I
Fenici, esperti navigatori, furono i primi ad utilizzare il
legno anche come imballaggio: riempivano le loro imbarcazioni
di legno di cassette anchesse di legno per trasportare
merci preziose. Cassette di legno erano utilizzate anche dalle
popolazioni provenienti dal Catai nel lontano Oriente per
trasportare, lungo la via della seta, prodotti rari.
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CARATTERISTICHE
E IMPIEGO
Il
legno è un materiale organico ed è in grado
di riprodursi naturalmente. Il legno non è tutto uguale.
Ogni albero ha proprietà fisiche che lo rendono diverso
per aspetto ed utilizzo. Esistono 44.000 specie diverse di
legni che si differenziano per lodore, il colore, il
disegno delle venature, la massa volumetrica. Cambiano anche
le proprietà meccaniche come lelasticità
e la durezza, la resistenza alla compressione, alla trazione,
alla flessione.
Il
legno, inoltre, è un materiale igienico perché
facilmente pulibile, igroscopico, in quanto assorbe lumidità,
e biodegradabile al 100%, infatti può essere recuperato
facilmente.
Il
legno è una materia prima di fondamentale importanza,
oltre che per generare calore, per la costruzione di edifici,
di arredi, di mezzi di trasporto e per proteggere materiali
ed oggetti delicati. Da esso si ottiene anche la carta.
Si
usa il termine legna quando si parla della sua funzione
di combustibile, mentre si parla di legname per indicare quello
destinato alledilizia e alle industrie in genere.
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GLI
IMBALLAGGI DI LEGNO
Il
legno per le sue caratteristiche è stato da sempre
utilizzato per gli imballaggi al fine di contenere, sopportare
e proteggere gli oggetti durante il trasporto, la movimentazione
e lo stoccaggio. Gli imballaggi sono fatti essenzialmente
di faggio, di pioppo e di specie resinose come pino ed abete.
Gli
imballaggi di legno posso essere raggruppati in 3 grandi categorie
- Imballaggi
ortofrutticoli: sono utilizzati nelle fasi di raccolta,
confezione, stoccaggio, trasporto e vendita di frutta e
verdura. La tipologia della confezione consente lesposizione
e la vendita del prodotto contenuto. Sono destinati soprattutto
ai mercati generali, ai centri della grande distribuzione
ed in secondo luogo ai dettaglianti. In parte minore tali
imballaggi giungono al consumo domestico. Rientrano in questa
categoria le cassette accatastabili mono e multistrato,
le casse ed i sovraimballaggi per minicontenitori.
- Pallet:
piattaforma orizzontale caratterizzata da unaltezza
minima compatibile con la movimentazione tramite carrelli
transpallet e/o carrelli elevatori, impiegata come supporto
per la raccolta, limmagazzinamento ed il trasporto
di merci e carichi. Sono imballaggi rigidi, monomateriali
costruiti mediante assemblaggio di tavole segate e blocchetti
di legno segato o truciolato. Esistono "pallet a perdere"
e "pallet" a rendere" a seconda che vengano
utilizzati una sola volta o più volte.
- Imballaggi
industriali: sistema di gestione specializzato per contenere
macchinari e impianti. Sono generalmente impiegati per il
trasporto di beni destinati ad aziende produttrici. Arrivano
nelle nostre case come imballaggi di elettrodomestici, cristalli,
sculture, vini, formaggi, etc.
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RI-PRODURRE
LEGNO
Recuperare
il legno significa preservare lambiente che ci circonda.
Poter riciclare il legno vuol dire trattare bene la materia
prima, gli alberi, e ridurre limpatto ambientale che
un rifiuto legnoso abbandonato in discarica produce. Per ogni
albero abbattuto per produrre imballaggi di legno, infatti,
un altro ne viene piantato tutelando così il patrimonio
boschivo.
Il
fatto di recuperare materia prima dai rifiuti legnosi significa
anche proteggere latmosfera: il legno che va alla discarica
emette metano, e rilascia anidride carbonica, due gas tra
i principali responsabili delleffetto serra. Le emissioni
di metano derivano dal processo di decomposizione degli scarti
di legno, e dei ceppi lasciati sul terreno, soprattutto in
caso di grandi deforestazioni; lanidride carbonica è
contenuta e "congelata" nelle fibre di legno, e
viene rilasciata solamente quando il legno non è più
utilizzato.
Ri-producendo
il legno dai rifiuti quindi si evita che lanidride carbonica
e il carbonio contenuti nelle fibre legnose siano dispersi.
Quando
il legno non è adatto alla trasformazione e al riciclo,
viene inviato agli impianti di termovalorizzazione ed utilizzato
per produrre calore ed energia proprio perché, per
sua natura, ha una resa, molto buona, in termini di potere
calorico.
Riciclare
il legno è particolarmente importante per leconomia
e il sistema produttivo: lItalia, pur essendo povera
di boschi, è la maggior esportatrice di mobili a livello
mondiale.
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IL
PROCESSO DEL RICICLO
Il
materiale di rifiuto di legno, grazie allattività
di RILEGNO (Consorzio Nazionale per il Recupero e il Riciclaggio
degli Imballaggi in Legno), viene raccolto presso le apposite
piattaforme per poi essere avviato agli impianti di riciclaggio.
Tutto il legno può essere riciclato e il materiale
ottenuto è di ottima qualità. Presso i centri
di raccolta il legno subisce una prima riduzione di volume
per ragioni logistiche, poi viene avviato agli impianti di
riciclaggio dove subisce le operazioni di pulizia, e successivamente
ridotto in scaglie, cioè frantumato meccanicamente
in piccoli pezzi detti chips. Successivamente dei "pulitori"
ne eliminano i corpi estranei minori (chiodi, sassolini, ecc.)
mentre altri, detti mulini, lo raffinano ulteriormente, rendendo
le fibre ancora più piccole. Il legno passa poi ad
un essiccatoio e successivamente avviato ai pulitori pneumatici
a secco.
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I
PRODOTTI DEL RICICLO
Il
semilavorato ottenuto, amalgamato con resine, forma il protopannello
che, pressato a freddo e a caldo, da luogo a pannelli di legno
di varie misure che vengono impiegati per la costruzione di
mobili e rivestimenti interni ed esterni.
Con
alcune tipologie di scarto del legno si producono bricchetti
di legno pressato utilizzabili, invece della legna ottenuta
tagliando nuovi alberi, in stufe tradizionali.
Gli
scarti industriali della lavorazione del legno vergine (segature,
rifili, rimanenze da tagli) possono essere anche impiegati
in cartiera per la produzione di pasta cellulosica o nei centri
di trattamento della frazione organica dei rifiuti (compostaggio).
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COSA
DIFFERENZIARE
Il
fatto che per le strade non ci siano i cassonetti con la scritta
legno, come avviene per gli altri materiali, è dovuto
al fatto che gli oggetti in legno hanno la caratteristica
di essere molto voluminosi.
Gli
scarti di legno del circuito domestico, se sono leggeri come
gli imballaggi che avvolgono alcuni formaggi oppure come gli
stuzzicadenti, possono essere raccolti separatamente con la
frazione organica. Gli imballaggi di maggiori dimensioni vanno
portati ai C.E.R.D. (Centri di raccolta differenziata), mentre
per mobili usati o imballaggi di elettrodomestici è
possibile concordare con lazienda municipalizzata lora
ed il luogo per il ritiro. In ogni caso, nessun pezzo di legno
è da "buttare", senza pensare che possa essere
riciclato.
DA
SAPERE
Nellantica
Mesopotamia venne realizzata la prima ruota. Era composta
da 3 tavole di legno sagomate in forma circolare, unite da
un asse trasversale (sempre in legno).
Nel 2000 a.C. venne costruita la prima ruota con i
raggi.
I Greci e i Romani utilizzavano imballaggi in
legno per trasportare le preziose e fragili anfore in argilla
e/o vetro. In questo periodo si utilizzava il legno anche
per realizzare i cassoni contenenti i vasi con il grano destinato
alle legioni romane.
Durante la rivoluzione industriale vennero realizzati
nuovi contenitori in legno, più piccoli, economici
e leggeri.
LO
SAPEVATE CHE
- Con
4 pallet si fa 1 scrivania.
- Da
solo il comparto produttivo nazionale dellindustria
del mobile è in grado di utilizzare quasi 4 milioni
di tonnellate di legno allanno.
- Se
tutto il legno riciclato da Rilegno ogni anno (circa 1.570.000
ton.) venisse triturato si potrebbero riempire completamente
5 edifici grandi quanto il Colosseo di Roma.
- I
pannelli di truciolare prodotti ogni anno con il legno riciclato
sarebbero sufficienti a coprire la superficie di tutta larea
edificata della città di Roma.
(fonte
Rilegno)
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