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CONAI EDUCATION

CHI E' CONAI

LA PREVENZIONE:
UN OBIETTIVO PRORITARIO PER CONAI

Il Decreto Ronchi attribuisce a CONAI il compito di incentivare e promuovere tutti gli interventi in grado di ridurre, già nella fase di progettazione, l’impatto degli imballaggi nei confronti dell’ambiente.

Per questo CONAI opera per favorire la diffusione tra le imprese di una cultura di sostenibilità ambientale, partendo dal momento della progettazione degli imballaggi, fino al sostegno allo sviluppo di un’industria in grado di riutilizzare e valorizzare tutti i materiali provenienti dalla raccolta differenziata.

CONAI lavora costantemente in un’ottica di prevenzione attraverso iniziative atte:

  • a favorire lo sviluppo di tecnologie pulite;
  • a razionalizzare a monte la produzione e l’utilizzo di imballaggi;
  • a favorire, là dove possibile, il loro riutilizzo.

Questi comportamenti, oltre a diffondere una crescente consapevolezza nei confronti della tematica ambientale, contribuiscono a mantenere stazionari i volumi di imballaggio immessi sul mercato.


All’interno delle aziende italiane si è gradualmente diffusa l’importanza di ridurre, fin dal momento della progettazione, l’impatto ambientale degli imballaggi.

Inoltre, l’attenzione delle imprese sugli effetti che gli imballaggi possono provocare, si trasforma in una scelta vincente rispetto ai consumatori che dimostrano di apprezzare, in misura sempre crescente, comportamenti rispettosi dell’ambiente.


L’effetto combinato delle due linee di intervento, aumento delle quantità recuperate e contenimento dell’immesso al consumo, ha permesso di ridurre in quattro anni, dal 1998 al 2002, di oltre 2 milioni di tonnellate, la quantità di imballaggi avviati a discarica: una riduzione circa del 32%.

Alcuni esempi

Le imprese italiane hanno già raggiunto importanti risultati sul fronte della prevenzione:

  • negli ultimi 10 anni, il peso delle lattine di alluminio è diminuito del 9%, del 10% quello delle vaschette per alimenti, del 28% quello dei fogli;
  • nello stesso periodo, l’industria degli imballaggi in acciaio ha ridotto del 30% il peso della scatoletta "mezzo chilo";
  • dal ’90 ad oggi la diminuzione del peso e dello spessore delle bottiglie in plastica per acqua minerale e bibite è stata molto sensibile: si è passati, nella media, da 45 gr. a 38 gr. per le prime e da 0,30 mm. a 0,27 mm. per le seconde;
  • importanti risultati sono stati ottenuti anche nei settori del vetro, del legno e della carta dove, oltre alla riduzione del peso degli imballi, l’impiego dei materiali da riciclo ha raggiunto livelli molto elevati;

  • Nel cartone ondulato, ad esempio, la fibra di riciclo rappresenta ormai il 90% della materia prima di fabbricazione.




2004 CONAI - Consorzio Nazionale per il recupero deggli imballaggi